La Villa Carrara di Salerno è un importante edificio storico, un tempo adibita a dimora nobiliare. Il monumento, per le sue caratteristiche, è spesso definita come la seconda Villa Comunale. La Villa Carrara è stata fabbricata in stile veneziano è risale al periodo in cui l’aristocrazia salernitana usava realizzare le residenze estive lungo la strada che collegava Salerno con Persano. Alla villa si accede dalla via Posidonia, mentre ai giardini si accede dal lavo ovest. L’accesso ai giardini era un tempo consentito con l’attraversamento di un arco a botte; l’arco, e una vicina casa colonica, sono stati demoliti per fare spazio a via VI Settembre. La facciata sul lato sud si apriva su un giardino; molto apprezzati sono gli alberi sempreverdi e le aiuole fiorite. Un tempo il giardino si estendeva fino al mare. Oggi il giardino è di dimensioni ridotte ed è sotto al livello stradale. Oggi la Villa Carrara ospita il Settore Politiche Sociali e Pubblica Istruzione Servizi Culturali Biblioteca Emeroteca del Comune di Salerno. Spesso la struttura, vista la sua bellezza architettonica, è scelta per la celebrazione di matrimoni civili.
domenica 30 giugno 2013
Villa Carrara
La Villa Carrara di Salerno è un importante edificio storico, un tempo adibita a dimora nobiliare. Il monumento, per le sue caratteristiche, è spesso definita come la seconda Villa Comunale. La Villa Carrara è stata fabbricata in stile veneziano è risale al periodo in cui l’aristocrazia salernitana usava realizzare le residenze estive lungo la strada che collegava Salerno con Persano. Alla villa si accede dalla via Posidonia, mentre ai giardini si accede dal lavo ovest. L’accesso ai giardini era un tempo consentito con l’attraversamento di un arco a botte; l’arco, e una vicina casa colonica, sono stati demoliti per fare spazio a via VI Settembre. La facciata sul lato sud si apriva su un giardino; molto apprezzati sono gli alberi sempreverdi e le aiuole fiorite. Un tempo il giardino si estendeva fino al mare. Oggi il giardino è di dimensioni ridotte ed è sotto al livello stradale. Oggi la Villa Carrara ospita il Settore Politiche Sociali e Pubblica Istruzione Servizi Culturali Biblioteca Emeroteca del Comune di Salerno. Spesso la struttura, vista la sua bellezza architettonica, è scelta per la celebrazione di matrimoni civili.
Teatro Verdi
Il Teatro Verdi di Salerno è stato fondato nel 1863, in seguito a delibera comunale. La struttura fu progettata da Antonio D’Amora e Giuseppe Manichini. L’inaugurazione ufficiale ebbe luogo un decennio dopo l’inizio dei lavori, con la rappresentazione del Rigoletto. La denominazione di Teatro Verdi avvenne qualche mese dopo la morte del celebre compositore. Il Teatro Verdi è stato interessato dal terremoto del 1980 e successivamente chiuso in quanto inagibile. Solo nel 1994, dopo un importante restauro, è stato riaperto al pubblico. Durante le fasi di restauro sono stati portati alla luce elementi strutturali di notevole interesse artistico; tra questi spiccala struttura lignea perfettamente conservata. Di notevole interesse è l’impianto pittorico della struttura, realizzato da Gaetano e Fortunato d’Agostino. Da vedere è il soffitto, decorato da Pasquale di Criscito. Sul soffitto è rappresentato Gioacchino Rossini mentre dirige le sue opere; l’artista è ispirato dalle nove muse. Il Teatro Verdi così come possiamo ammirarlo oggi è praticamente identico alla struttura originaria: soltanto due palchi sono stati eliminati, per fare spazio alle uscite di sicurezza obbligatorie.
Palazzo di Città
Tra gli edifici storici di maggiore interesse a Salerno bisogna ricordare sicuramente il Palazzo di Città, inaugurato nel 1936; la struttura occupa una superficie di circa 5000 metri quadri e si eleva su quattro piani. La struttura si affaccia sul Lungomare Trieste. Il monumento fu progettato da Camillo Guerra e rispetta i canoni dell’architettura fascista. La struttura ospitò per alcuni mesi le riunioni del governo Badoglio, nel breve periodo in cui Salerno fu capitale d’Italia. Nello stesso Palazzo si tenne il primo Consiglio dei Ministri del Governo Bonomi. Da vedere è il Salone dei Marmi, ricco di marmi policromi. Al salone si accede tramite una monumentale scala a due rampe. Molto interessante è il ciclo pittorico di Pietro Avallone, con la rappresentazione della storia di Salerno. La sala adibita al cinema-teatro Augusteo è caratterizzata da una volta in cemento dai cui lacunari si diffonde la luce. Di interesse sono anche la Sala delle Commissioni (attuale Sala della Giunta), la Sala della Consulta (attuale Sala del Gonfalone), il Salotto e il Gabinetto.
mercoledì 26 giugno 2013
Convento di San Lorenzo
Il Convento di San Lorenzo di Salerno è un’antica struttura religiosa presente in città, realizzata per volere di Gisolfo I, principe cittadino nel 976. Il Convento di San Lorenzo conobbe fortune alterne: nel 1960divenne di proprietà dell’Abbazia di Montecassino, versando in uno stato di abbandono qualche decennio più tardi. Nel XIII secolo la struttura passò in gestione ad un gruppo di monache clarisse, che diedero avvio al periodo di maggiore prosperità del convento, tanto che ospitò anche Costanza d’Altavilla. Nuovamente abbandonato, il Convento di San Lorenzo fu interessato da un nuovo periodo di degrado, finché nel 1616 fu acquistato dai padri riformati che lo ristrutturarono. Due secoli più tardi il Convento fu soppresso, secondo le disposizioni dei decreti napoleonici. Dal secolo scorso la struttura fa parte delle proprietà del Comune di Salerno; oggi ospita l’Archivio Storico Comunale. Il monumento, così come possiamo ammirarlo, risale al Seicento ed è fedele ai lavori operati dai Padri Riformati.
Chiesa di Sant'Andrea de Lavina
La Chiesa di Sant’Andrea de Lavina di Salerno è uno dei monumenti di maggiore interesse in città. la struttura prende il nome dal torrente Lavina, che scorre sotto la strada prospicente la chiesa. La Chiesa di Sant’Andrea fu realizzata nel IX secolo, su richiesta di alcuni prigionieri amalfitani deportati in zona dal duca Sicardo. L’orientamento del monumento era un tempo diverso rispetto a quello odierno: la facciata oggi è rivolta ad est, mentre alle origini era rivolta ad ovest. La Chiesa di Sant’Andrea è il risultato di ristrutturazioni e interventi vari; l’originario edificio sacro è praticamente interrato di sei metri rispetto all’attuale piano stradale. L’originaria struttura, tra l’altro, fu realizzata su ciò che restava di un edificio di epoca romana. Gli studiosi hanno riconosciuto ben tre chiese, tutte sovrapposte. Il campanile esterno è stato realizzato probabilmente attorno al X secolo. la facciata della struttura è in elegante stile barocco. Si accede all’interno tramite una gradinata.
Centro Storico Salerno
Il Centro Storico di Salerno è la parte che ha dato origine alla città e si caratterizza per la sia impostazione prettamente medievale. Il primo abitato nel centro storico ha avuto origine nel 197 a. C., al momento della fondazione di Salernum da parte dei romani. Attorno al primo nucleo romano si sviluppò la parte medievale di Salerno. Il primo grande sviluppo urbanistico della cittò si ebbe nel periodo del governo di Arechi II. I primi palazzi gentilizi e chiese furono realizzati nel Cinquecento. Il Centro Storico di Salerno era suddiviso in venti rioni, tutti distribuiti attorno al Duomo. L’insieme dei rioni era delimitato da una cinta muraria. Il Centro Storico di Salerno è considerato come uno dei più interessanti esempi dicentri abitati medievali. Da vedere, nel Centro Storico di Salerno, sono il Duomo, il Palazzo Genovese, il Palazzo Pinto, la via dei Mercanti. Di notevole interesse è la Fontana del Vanvitelli, sita proprio all’inizio della via dei Mercanti e considerata uno dei punti di riferimento del centro storico.
Cattedrale
La Cattedrale di Salerno è sicuramente l’edificio sacro di maggiore interesse religioso dell’intera diocesi. Il monumento è dedicato a Santa Maria degli Angeli e a San Matteo e venne realizzato nel XI secolo, in seguito alla conquista del territorio da parte di Roberto il Guiscardo. La Cattedrale venne costruita probabilmente su una basilica paleocristiana dedicata a Santa Maria degli Angeli. Da alcuni studi è emerso come la basilica paleocristiana fosse stata a sua volta costruita su un tempio romano. La zona sulla quale è stata eretta la cattedrale è stata soggetta a vari sismi, nel corso del tempo, tanto da necessitare di numerosi rifacimenti e restauri alle strutture. Molto importante fu l’intervento operato da Ferdinando Sanfelice, Arcangelo Guglielminelli e Carlo Buratti. La Cattedrale di Salerno fu realizzata traendo ispirazione dall’Abbazia di Montecassino; ancora oggi è possibile scorgere elementi in comune tra le due strutture, soprattutto dopo il restauro operato sulla cattedrale nel corso del secolo scorso. La Cattedrale di Santa Maria degli Angeli e San Matteo è a tre navate e si sviluppa a pianta longitudinale. La struttura presenta tre absidi. La facciata della struttura è stata realizzata in stile barocco; si accede al monumento attraverso una scalinata monumentale. La facciata barocca ha sostituito l’originaria facciata romanica, della quale resta solo il portale, noto come Porta dei Leoni.
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